Partiamo dal presupposto che non mi è mai piaciuto perdere tempo col crafting e la sopravvivenza simulata in un videogioco.
Da amante del campeggio ho sempre guardato con disprezzo i giochi della categoria "sopravvivere-tipo-McGuyver-in-mezzo-ai-mostri" proposti dal paginone delle offerte di Steam, perché "piuttosto piglio la moto e pianto la tenda in un motoraduno che tanto pure li' devi sopravvivere in mezzo ai mostri".
Per farla breve, quando tutti stavano dietro alla moda di Minecraft io giocavo ad altro.
In particolare adoro i giochi con la trama degna di un Oscar, e il punto stava tutto li': nei giochi di crafting e sopravvivenza spesso non esiste nemmeno una trama.
E francamente trovo assurdo che un gioco, a 20 anni di distanza da quel capolavoro chiamato Half-Life, non abbia nemmeno uno straccio di storia o almeno un breve accenno quando persino i giochi Indie con una grafica che rimanda agli anni '80 hanno una trama.
In questo caso mi rifaccio a giochi come "Papers, Please" che fra le altre cose ha anche vinto diversi premi.

È quello che ho sempre detto ad Alessandro, che cerca di portarmi su questo gioco da mesi raccontandomi le sue sessioni quando siamo al pub, beccandosi delle mie risposte tipo: "Ale, non mi interessa... che palle, come fai a non annoiarti?".

Una settimana fa ho scoperto che basta una vanga e un pezzo di terra virtuale per atteggiarmi da villico dell'anno 1000, e ormai vivo li' dentro.
Scusa, Ale.

LIFE IS FEUDAL

Descrizione brutta e pessimista:
"Gioco di sopravvivenza ambientato nel medioevo. Zappe, spade, malattie e crash di sistema. Wow."

Non vi ispira? Proviamo così.

Descrizione bella e accurata:
"Gioco di sopravvivenza online, fantastico se giocato con gli amici o col proprio clan, ambientato nell'anno 1037 con tutte le caratteristiche del periodo fedelmente riprodotte. Fatica dal mattino alla sera sul tuo pezzo di terra, piangi quando ti viene negato dal Signore di turno a colpi di spada. Attento ai lupi e alle vipere, e già che ci sei fonda un villaggio, crea la tua gilda, difenditi dagli altri giocatori nella merda come te!"

Salto apposta tutta la parte relativa ai bug perché il gioco è ancora in beta (accesso anticipato) e sarebbe come sparare sulla croce rossa, quindi vorrei andare verso i pregi e basta.
Al limite dirò che ogni tanto crasha tirandoti fuori dalla bocca le migliori bestemmie, ma nel complesso è godibile. A parte l'interfaccia e i comandi che al confronto Kerbal è per fighette.

Comunque sia:

È. UNA. CAZZO. DI. FIGATA.

Non credevo mi sarei mai divertito a zappare per una serata intera, ma devo ammettere che porta soddisfazioni quando porti a termine il tuo progetto.
Nel senso... in Life is Feudal non è soltanto possibile costruire oggetti e spadare gli amici, ma puoi anche fare della geoingegneria piuttosto complessa e faticosa da realizzare.
Puoi spianare colline e montagne, creando nuovi spazi in piano per i tuoi edifici o per i tuoi scopi in generale, e creare tunnel sotterranei imitando i Vietcong per fare dell'onesto brigantaggio.
Dal canto mio, ho passato una serata intera a scavare a ridosso di una montagna per fare un terrazzamento in grado di ospitare due capanne complete di orticelli, totalmente in piano e misurabile con la bolla.
Presto avrò un pollaio tutto mio.
Nel frattempo i miei compagni di avventura piantavano nuovi alberi per rinfoltire il brullo territorio che ci siamo scelti, picconavano la terra in cerca di argilla da costruzione e ogni tanto si va a caccia tutti insieme per mangiarci un arrosto di alce o un branzino ai ferri, visto che il raccolto ancora tarda a crescere e la caccia è necessaria.

Gli altri giocatori per adesso ci ignorano, dall'alto delle loro torri o dei loro castelli, perché siamo ancora i nuovi del server. Tasche abbastanza vuote e villaggio poco interessante ci permettono (per ora) di non essere trucidati per le risorse, nel frattempo notiamo che si fa MOLTO gioco di ruolo.
Basta veramente poco delle volte, in puro stile D&D, per creare un qualcosa di divertente.
L'ambientazione medievale c'è tutta, e per non essere bannati bisogna innanzitutto avere un nome convincente e possibilmente riconducibile al periodo storico giocato, quindi non si vedono in giro i vari "PippoSuperSayan97" che purtroppo appestano molti giochi della rete. E per fortuna, dannazione!
Nella stragrande maggioranza di giochi venduti come "RPG ONLINE" che ho visto, la componente di gioco di ruolo va a perdersi lasciando nelle chat una distesa di flame e spam poco interessanti.
La mia prima esperienza l'ho fatta su Star Wars Galaxies (prima che entrasse il maledetto CU di Sony), e l'ultimo del genere che ho provato è stato Elder's Scrolls Online.
Un disastro su tutta la linea, che mi ha sempre lasciato l'amaro in bocca al punto da orientarmi forzatamente, in passato, verso i gdr single-player per avere un minimo di storia giocabile e personaggi coerenti.
Non è buffo? Uno ha un gioco fatto apposta per interpretare un personaggio online, e lo usa per scrivere minchiate e insultare gli altri!

LiF è diverso in questo. Ok, ogni tanto si sfocia nella presa per il culo o nel flame, Internet è pur sempre Internet, ma se la componente GdR prende la fetta maggiore dell'utilizzo ci può ancora stare.
Spesso vengono organizzate le giostre medievali fra i giocatori in grado di cavalcare ed usare una spada, si organizzano matrimoni e raid nei villaggi meno difesi per mantenere il proprio dominio nelle terre limitrofe. Il tutto impersonando il più possibile il personaggio, che sia un dandy in armatura o un umile zappaterra.
Il clan Coticas (io e il mio gruppo per intenderci) per adesso è alle prese con la fondazione del proprio villaggio nel punto più a nord-est della mappa in modo da non esser presi nel mezzo da altri clan, lasciandoci abbastanza risorse per rinforzarci.
Questo è il risultato finale di una sera di lavori, e calcolate che prima era una scarpata con una pendenza di circa 45% gradi.
Praticamente ci siam ricreati la Finalborgo primordiale.

"Ma se ghe penso alôa mi veddo o mâ..."

Ok, ma se ti è bastata una vanga e un pezzo di terra per avere un gdr, allora anche gli altri survival possono essere fantastici?

Non direi.
Il filone "The Walking Dead" ci ha regalato una serie di cloni dello stesso survival dove ogni utente si fa i cazzi propri e a differenza del telefilm non forma un team, perché tutti cercano di sfuggire agli zombi sperando che questi ultimi vadano a cercare gli altri giocatori.
Non puoi nemmeno creare un personaggio con una bio: che vorresti raccontare? La tua vita media in un gioco di zombie è di 15 minuti, sono degli shooter online e basta.
Almeno in Life is Feudal, anche se niente viene raccontato se non nell'intro del gioco, puoi interpretare un onesto uomo di fatica o un nobile stronzo e avere una sorta di evoluzione del personaggio avendo una vita piuttosto lunga sul server.
Non hai orde di mostri pronte a mangiarti il fegato ogni 5 minuti: tutto viene fatto con calma e raziocinio, permettendoti di pianificare al meglio le mosse successive.
In breve: si tratta di un gioco che richiede molta pazienza e spirito di gruppo.

Credetemi, il gioco è molto piacevole anche nella sua forma attuale.
E ve lo dice uno che detesta il medioevo come periodo storico.

UPDATE:
Appena mi son collegato sono arrivati dei tizi a chiederci la tassa per una fantomatica crociata.
Essendo poveri non abbiamo elargito una mazza, e ci han passati a fil di spada.
Proprio come da tradizione! :D