Mi è venuto questo pensiero mangiando un "frango churrasco" a casa.

...Che gli chef della tv italiana chiamerebbero "Trionfo di Pollo Ruspante Arrostito in salsa di limone, aglio e peperoncino" facendolo pagare trentordici euro, mentre qui è praticamente piatto nazionale e con 3 euro ti porti a casa un pollazzo di tutto rispetto già pronto per essere spolpato senza riguardo/vergogna/pudore.

Talmente buono che persino la catena "Girarrosto Santa Rita" dovrebbe vergognarsi ed esporre un cartello di scuse in ogni negozio.

Dicevo, ero in camera mia che sbranavo il mio pollo come le altre sere... Si beh, è talmente buono che almeno una volta alla settimana vado a prenderlo sotto casa da "O Galito", che è la piccola bottega a conduzione familiare che arrostisce tali meraviglie.
Me lo porto con tutta la scatola, una bottiglia di Sagres e, se proprio voglio far schifo, anche un sacchetto di patatine croccanti artigianali (sempre fatte da loro).

Comunque sia, sto mangiando sto minchia di pollo pensando "oh, buono... E pensare che erano dinosauri una volta..." quando fatalmente, scorrendo la home di Facebook, mi appare una vignetta. Questa.

funny-chicken-eating-eggs

Qui chiunque avrebbe pensato "vabbé" e avrebbe continuato a mangiare magari facendosi la risatina di rito prima di continuare a scrollare, ma io stavo mangiando un pollo.
Improvvisamente, come se si fosse spento un semaforo nel mio cervello, due neuroni si schiantano fra loro all'incrocio generando una domanda: "può un pollo mangiare un altro pollo o un uovo?".
Fermo momentaneamente lo scempio di quella succulenta carcassa e mi metto a pensare all'incidente appena avvenuto nelle sinapsi e alle sue conseguenze.

Nella nostra società il cannibalismo è una pratica vista da molti come una "brutta cosa", ma sappiamo anche che oltre a lasciare un marchio indelebile nel cervello del cannibale e della gente che ne ha letto inorridita le gesta, comporta anche diversi problemi di salute e quindi abbiamo un motivo in più per non pensare al vicino di casa mentre si sta preparando la cena.
Facendola semplice, se vi trovaste davanti un pasticcio di carne cucinato da Hannibal Lecter dubito che molti di voi butterebbero la faccia nel piatto per gustare il vicino di casa o addirittura una parte del vostro stesso corpo. Nelle migliori ipotesi vi passerebbe l'appetito, alcuni sverrebbero ed altri accuserebbero nausea. Pochissimi sarebbero entusiasti della cosa.

Gideon-and-Hannibal

...bona la scaloppina, ve'?

Ma le galline no. Loro mangiano le loro stesse uova. E non perché "noi siamo intelligenti, civilizzati e non lo faremmo mentre loro sono solo stupide galline", perché mi aspetto che una gallina per quanto stupida riconosca le proprie uova dopo averle scodellate, e magari sentendo il proprio odore e giocando d'istinto si aggiungerebbero da soli i motivi per non farlo... milioni di anni di evoluzione dai dinosauri a qui non possono avere torto.
Ma loro se ne sbattono la ciolla e le mangiano perché le trovano buone, come confermato sul sito "www.tuttosullegalline.it" (wtf) dal quale ricavo un piccolo estratto:

"Perchè le galline mangiano le proprie uova?
Di solito la spiegazione di questo apparentemente strano comportamento, denominato ovofagia, è in realtà molto semplice: la gallina ha rotto inavvertitamente l’uovo ed essendo assai curiosa, durante il sopralluogo ravvicinato per controllare che cosa sia successo, le è capitato di assaggiarne il contenuto, trovandolo ovviamente molto gustoso e saporito.

hens-eating-their-eggs

In pochissimo tempo anche le altre galline del pollaio, per imitazione, sapranno fare altrettanto, e se non si interviene immediatamente, sarà anche un’abitudine molto difficile da estirpare. Una bella frittata davvero!"

Occazzo.
Le mangiano davvero, ci provano gusto e convincono le compagne a fare altrettanto.
Se le sparassimo su Marte con una tuta da astronauta su misura per loro, potrebbero star li' a tempo indefinito andando avanti a uova sode e frittate, e popollare così Marte nella speranza che possano creare quanto ci serve come riserva di cibo per aprirci la strada... ma in realtà sarebbero stufe di noi, e comincerebbero a covare vendetta nei nostri confronti.

Il cervello grazie alle grandi quantità di colina ingerite si ingrandirebbe al punto da generare pensieri complessi e studiare le nostre attrezzature e sonde già spedite in questi anni sul pianeta rosso. Potrebbero evolvere le loro capacità fino a diventare esseri superiori che vanno avanti a proteine e calcio, in modo da tornare un giorno sul nostro pianeta a bordo di astronavi fatte di calcare interamente ricavato dai gusci d'uovo.

maxresdefault

Astronavi che sarebbero poi dei veri e propri capolavori di ingegneria, capaci di permettere l'ingresso dell'ossigeno e l'espulsione della sola anidride carbonica garantendo la sopravvivenza all'interno, mentre gli altri materiali presenti nel guscio agirebbero come riminalizzanti in grado di riparare lo scafo dai danni subiti in combattimento e fonti di proteine per viaggi a lungo termine. I poldati feriti dai nostri militari verrebbero curati con impacchi di membrane di uovo, un componente che velocizza la guarigione delle ferite rimettendo in forma il combattente piumato per un altro giorno di guerra.
In caso di morte del poldato, in poche settimane un pulcino uscito dall'uovo diventerebbe abbastanza grande e pronto per prendere il posto del caduto: un processo che per l'essere umano costerebbe anni di studi e addestramenti, decretando la nostra sconfitta totale per mancanza di risorse.

14b

Una volta conquistata la Terra e le sue risorse, il pericolo si estenderebbe all'intera galassia e...

La mia immaginazione delle volte corre troppo.

Ho studiato le galline e le loro uova per scrivere questo delirio, e la cosa è stata interessantissima, ma nel caso diventasse realtà tenterò di salvare la galassia continuando ad arrostire le bastarde.
Sono per la linea dura io, i problemi vanno risolti dal principio.

GNAM!