Come Edward Norton

VAFFANCULO

...Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di Italia e di chi la abita.
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi, e che mi insozzano le panchine per dormirci.
In culo alle ONG, che permettono il traffico di esseri umani e si fan pagare dalla Merkel passando per i buoni.
In culo ai rom, che vanno per le strade a mendicare mentre hanno i denti placcati in oro. Puzzano di schifo da tutti i pori, mi ingolfano la ruspa con l'odore. Alcuni rubano i bambini ai supermercati. Tornate al vostro paese ovunque esso sia!
In culo ai froci arcobaleno, con le loro parrucche e la voglia di sposarsi, che si baciano  come coppiette tradizionali nei miei parchi... e te lo sbattono in faccia ad ogni gay pride gridando di volere più diritti.

In culo ai turchi, ai loro frigoriferi di birra a buon mercato, con i loro kebab avvolti nella stagnola. Sono qui da venti anni e non sanno ancora mettere due parole insieme.
In culo ai figli di papà dei centri asociali. Pacifisti ma violenti, seduti sui gradini delle palazzine occupate a fumare spinelli ridendo a denti stretti della brava gente che lavora. Rubano, protestano e tirano bottiglie. Non ve ne han date abbastanza a Genova nel 2001!
In culo ai buonisti, che vanno su e giù per le strade a dirmi che sono fascista perché preferisco ricordare le foibe invece che il giorno della memoria.
In culo ai magistrati che pensano di essere i padroni dell’universo. Quei figli di puttana fanno uscire gli assassini di galera e mettono dentro la gente che vuole difendersi. Sbattete dentro quegli stronzi a marcire per tutta la vita! E lo Stato può fare mai nulla? Ma fatemi il cazzo di piacere!

In culo alla CISL, alla UIL, alla CIGL, e pure all'ANPI!

In culo ai napoletani, tre in motorino senza casco che fanno crescere le spese dell’assistenza sociale. E non fatemi parlare di quei pipponi dei siracusani che mi han contestato: al loro confronto i napoletani sono proprio dei fenomeni...
In culo ai calabresi, disoccupati col lavoro in nero, anche da sobri non si capisce come cazzo parlano... che vogliono costruire case abusive dove gli pare e fanno le facce stupite quando gli chiedi lo scontrino al bar.
In culo alle madame di Torino, con i loro foulard della Rinascente e i loro carciofi di Eataly, che non volevano la TAV fintanto che avevano la casa in Val Susa mentre adesso che l'han venduta sono favorevoli. Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane!


In culo ai negri che sbarcano a Lampedusa. Ci rubano il lavoro, non vogliono lavorare, fanno a pezzi le ragazzine, poi si girano e danno la colpa al razzismo degli italiani. I vostri paesi sono in guerra, dovreste combattere! E muovete le chiappe, è ora...

In culo ai vigili urbani che mi mettono la multa se parcheggio sul carraio per 5 minuti o se brucio un semaforo inutile mentre gli stranieri spacciano e rubano. Avete tradito la nostra fiducia!
In culo agli assistenti sociali di Bibbiano che mettono in vendita bambini innocenti. In culo al PD che li protegge. E dato che ci siamo, ci metto anche Carola Rackete: se l’è cavata con poco. In crociera nel Mediterraneo, sperona una nave della GdF, e poi gli alleluja dei sinistrati per tutto il resto dell’Eternità. Provi a passare sette anni a rimettere in sella un partito come la Lega!

In culo ad Orban che mi ha rifiutato all'ultimo alle Europee 2019, a Putin coi suoi rubli e a quell'ubriacone di Juncker. In nome delle migliaia di persone radunate a Pontida, vi auguro di passare il resto dell’eternità con la vostra aria di superiorità a prendere freddo a Bruxelles. Stronzi dall'accento strano e il cibo scarso, baciate le mie nobili palle padane!

In culo a Beppe Grillo, lamentoso e scontento. In culo a Toninelli, incapace che giudica il mio operato mentre scambia costruzioni LEGO con grandi opere milionarie. In culo a Luigi Di Maio: gli ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, maledetta puttana. In culo a Conte, burattino dei 5 Stelle, che beve caffé nell'ufficio di Mattarella tutti i giorni, chiedendo aiuto all'Europa e inneggiando alle dimissioni ogni settimana piuttosto che ammettere di essere li' grazie a me.

In culo a questo paese e a chi ci abita. Dalle casette a schiera in Padania agli attici di Roma, dalle case popolari di Milano ai loft in Piazza del Duomo, dalla spiaggia del Papeete alle case di pietra in Sardegna e a quelle a due piani in Puglia. Che un terremoto lo faccia crollare, che gli incendi lo distruggano, che bruci fino a diventare cenere e che le acque del Mediterraneo si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.
No…

No: in culo a te, Matteo Salvini.

Avevi tutto e l’hai buttato via, brutta testa di cazzo!

...però che divertente è stato...
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Jollanza
Lisbona

31 anni, motociclista, tonto ma sempre ispirato. Ho inventato il gelato al gusto "frizione bruciata" senza diventar ricco, in autunno mi capita spesso di accusare le castagne di togliersi dal fuoco.