Granello Esistenziale

Un granello di sabbia sul pavimento.

Ti dici: "beh, lo posso sempre togliere con la scopa, con l'aspirapolvere, col fiato!" ma intanto che lo dici, resta li'.
Ci pensi e ti riempi di concetti ad ogni istante, pensi per esempio al fatto che prima di arrivare sul tuo bel parquet ben piantato nell'ingresso di casa, la suola della tua scarpa l'abbia raccolto da chissà dove. Magari da una spiaggia, qualche giorno fa.

Magari dalla spiaggia, magari da quella spiaggia dove sei andato l'altro giorno con gli amici. Raccolto dall'ultimo atto passato con loro su quella spiaggia, quella specie di rito che ti porta a lavarti le piante dei piedi con l'acqua della fontanella, asciugarle con un panno per poi coprirle con la scarpa. Ecco, l'hai raccolto li. Ormai ne sei certo.
Solo che prima di quella giornata magari era stato da altre parti, e non puoi saperlo perché non eri a conoscenza della sua esistenza.
Portato dal vento da altre spiagge.
Portato dall'acqua degli oceani. Magari arrivava dalle Americhe.

I reni di Kennedy, che si dice bevesse molta acqua. Un giorno lo bevve e qualche ora dopo lo ripisciò fuori. E poi ancora indietro fino a Montezuma, chissà se anche lui ha pisciato quel granello dopo averlo bevuto.
Del resto gli scienziati dicono che respiriamo atomi di un Archimede ormai dissolto e di un Michelangelo diventato pulviscolo, quindi perché non un Kennedy o un Montezuma?
E poi indietro allora, fino agli asteroidi. Fino a quando ancora non esisteva l'esistenza.
Beh però così son buoni tutti eh. A dire "chissà da dove arrivava! Allora tutti abbiamo una partenza ed una destinazione!".

Come se il destino fosse già scritto, come se non ci fosse una vera spiegazione, come se alla fine non ci fosse scampo.
È molto poetico parlare di un granello di sabbia. Che dire allora di Hitler? Uomo "giusto" nel momento giusto perché aveva gente stronza come lui che lo seguiva. Eppure le porcate che lui ha fatto hanno portato a te.
Pensaci: se non ci fosse stata la WW2 tu esisteresti?
Pazzesco, combatti tutto il tuo tempo libero nel primo mondo contro cause perse pensando di essere migliore di altri sotto molti aspetti che giudichi superficiali, e poi alla fine devi la tua esistenza e le tue esperienze a Hitler.

Patetico.

Ecco cosa penso quando guardo un granello di sabbia, con sdegno.
Potrei fare in modo che quel granello faccia un percorso diverso. Potrei metterlo su un binario migliore per me, per lui e per tutti.

E invece vorrei un cannello per fonderlo, vetrificarlo e bruciarlo fino a farlo sparire e toglierlo dall'equazione.

E allora vedi? Va bene tutto. Qualunque cosa tu faccia, essa potrebbe comunque esser già stata scritta.

Fallo e basta, tanto non sai e non saprai come la storia andrà a finire.

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Jollanza
Lisbona

31 anni, motociclista, tonto ma sempre ispirato. Ho inventato il gelato al gusto "frizione bruciata" senza diventar ricco, in autunno mi capita spesso di accusare le castagne di togliersi dal fuoco.