Legarsela al dito proprio

Ho passato un weekend pazzesco a Porto su invito di un caro amico che ci abita.
Grandi bevute, grandi cazzate, blablabla.

Stavo sul bus notturno in direzione Lisbona che cercavo di dormire, ma una sirena antiaerea travestita da bambino ha pianto e urlato continuamente per tutte e tre le ore del viaggio calmandosi solo durante la breve sosta a Fàtima dove ho tirato le peggio maledizioni all'indirizzo di Nossa Senhora. Quella situazione era chiaramente causata da qualcuno e lei ha sempre lo sguardo colpevole che guarda da un'altra parte quindi è sospetta.
Ma che fai durante un viaggio per far passare il tempo allora?
Ti metti a giocare al GameBoy, che fa molto anni '90, ti metti a leggere informazioni sulla città appena visitata che "magari mi son perso qualcosa" o ascolti musica?

Quando cerco qualcosa mi impegno il più possibile per non uscire dal seminato, ma come tutti entro breve mi ammalo del famoso "Morbo delle schede del Browser", quello che ti piglia quando cerchi delle informazioni e clicchi sui vari hyperlink aprendo le pagine su altre schede. In breve tempo ti ritrovi con 249 schede di Chrome aperte, la RAM che ti odia e la testa molto confusa.
Fra tutte queste schede solitamente se ne nasconde una percentuale di inutili che ti appresti a chiudere, ma almeno una ti attira l'occhio comunque e ti metti a leggerne il contenuto.

Non so come ma sono finito sulla pagina Wiki di Portus, antica città romana che adesso è sepolta sotto le palazzine di Fiumicino.
La città era molto prospera durante i romani e continuò così fino a quando i Saraceni decisero di trasformarla in parco giochi per le loro scorribande. La popolazione cominciò a stufarsi della cosa e si trasferì in massa verso la più sicura Roma, abbandonando la cittadina al suo destino. Le paludi li' intorno se la mangiarono in breve tempo e l'area tornò ad essere abitata solo dal diciannovesimo secolo creando infatti la base dell'odierna Fiumicino in Italia.

"si ma che palle 'sta cultura oh"
Aspetta che adesso ci arrivo.

Una delle figure storiche più importanti legate a Portus era tale Papa Formoso. A Portus ricopriva il ruolo di Vescovo ma poi nel 891 venne eletto Papa grazie al fatto che ai germanici serviva un pupazzo da controllare per vincere nelle diatribe contro gli spoletani avversari già al potere, anche se non avrebbe potuto facendo parte di una diocesi diversa. E fosse già stato scomunicato per peccati di gola. Ma truschini e magheggi in politica eran di casa già all'epoca, quindi trovarono il modo di portarlo al soglio pontificio comunque e ci riuscirono mandando avanti le loro trame. In breve si trattava delle solite due famiglie/partito dell'epoca che cercavano il controllo di Roma e di quello che sarà il Sacro Romano Impero tramite l'incoronazione di un sovrano che fosse loro parente. L'incoronazione di un imperatore era possibile solo se svolta da un papa, e gli spoletani presero la palla al balzo per mettere in chiaro le cose coi germanici senza però sospettare di Formoso: Guido II, già imperatore, pretese una nuova incoronazione per sottolineare la sua carica a tutti e dare il titolo di vice al figlio in modo che potesse continuare la stirpe naturalmente.
Insomma gli spoletani erano attaccatini al potere e volevano ribadirlo.

Papa Ciccione

Quasi due anni dopo però, il due volte Imperatore Guido II muore di infarto e il figlio è troppo giovane per prendere il controllo del regno. Formoso prende la palla al balzo e dichiara di voler incoronare un germanico facendo incazzare gli spoletani, che catturano il papa per fargli un mazzo tanto. Arnolfo di Carinzia dei germani valicò le alpi col suo esercito per liberare Roma e il suo papa, che lo ringraziò regalandogli il ruolo di Imperatore chiedendogli in cambio di fare un culo come un secchio a Spoleto e chi la abita grazie alle armi. Purtroppo però mentre sta per andare ad affettare gli spoletani, più o meno a metà strada lo prende lo squaraus (secondo gli storici invece si trattò di un semplice ictus) e decide di tornare a casa perché tanto ha già il potere e quindi sticazzi.

A sto punto la famiglia di Spoleto vuole vendicarsi e chiudere la partita, quindi decidono di far stirare le zampe a Formoso tramite veleno e mettere su un altro papa più competente e compiacente.
Altro che licenziarlo come Ratzinger.

"Morto un Papa, se ne fa un altro" dice il vecchio, e subito dopo infatti Papa Stefano VI sale al suo posto. Stefano VI faceva parte del partito spoletano ed anche per questo gli stavan sulle balle Formoso e gli editti emanati durante il suo periodo in vesti bianche.

Non gli rodeva il culo proprio per nulla eh

A lui serviva riabilitare il nome e il prestigio della sua famiglia, una crisi del genere non si sarebbe mai più dovuta verificare ed il colpevole avrebbe dovuto pagare un conto salato.
Quindi fece quello che qualunque persona sana di mente farebbe in questi casi:
ha fatto riesumare il cadavere del vecchio papa, lo ha fatto vestire con gli abiti tradizionali e mettere sul trono pontificio per affrontare un processo vero e proprio. Credo possa essere identificato come il primo caso di ventriloquismo al mondo dal momento che un Diacono rispondeva per il morto doppiandolo. Non scherzo.
Ve lo immaginate il cadavere di un papa che parla con la vocina di un cretino con la sua mano infilata nel culo come la rana Kermit?

Il processo è famoso come "il Sinodo del Cadavere", una roba talmente spettacolare che mi chiedo per quale motivo non ne venga tramandata la conoscenza durante i lunghi anni della scuola dell'obbligo.

Le pape Formose et Etienne VII, dipinto di Jean-Paul Laurens, 1870

Gregorovius, storico tedesco del XIX secolo, ci descrive la scena in maniera spassosa:

«Il cadavere del papa, strappato alla tomba in cui riposava da otto mesi, fu vestito dei paludamenti pontifici, e deposto sopra un trono  nella sala del concilio. L'avvocato di papa Stefano si alzò, si volse  verso quella mummia orribile, al cui fianco sedeva un diacono tremante,  che doveva fargli da difensore, propose le accuse; e il papa vivente,  con furore insano, chiese al morto: "Perché, uomo ambizioso, hai tu  usurpato la cattedra apostolica di Roma, tu che eri già vescovo di  Porto?". L'avvocato di Formoso addusse qualcosa in sua difesa, sempre che l'orrore gli abbia permesso di parlare; il cadavere fu riconosciuto colpevole e condannato. Il sinodo sottoscrisse l'atto di deposizione, dannò il papa in eterno e decretò che tutti coloro ai quali egli aveva  conferito gli ordini sacerdotali, dovessero essere ordinati di nuovo. I paramenti furono strappati di dosso alla mummia, le recisero le tre dita della mano destra con le quali i Latini sogliono benedire, e con grida  barbariche, gettarono il cadavere fuori dall'aula: lo si trascinò per le vie e, fra le urla della plebaglia, venne gettato nel Tevere.»

Una volta nel Tevere il fu-papa si mise ad occupare il suo tempo galleggiando e raggiunse Ostia come farebbe un tronco di legno, dove venne ripescato alcuni giorni dopo da un prete che passava fortunatamente da li'.
Riconosciuto come "Papa Formoso" non si sa come dopo 8 mesi di morte, sevizie al cadavere, l'acqua del Tevere già inquinata all'epoca e topi che l'han preso per un ristorante allyoucaneat, il corpo venne riportato a Roma un anno dopo e mostrato al popolo. A questo punto qualcuno avrà sicuramente urlato la classica cazzata tipo "è un segno divino!" ed insorse contro Papa Stefano VI sbattendolo in galera ed ammazzandolo per strangolamento poco dopo.
Formoso venne ripristinato come papa in memoria storica, le accuse caddero e la scomunica annullata.

Visto quanto si impara quando ci si annoia e si cerca di non pensare a un bambino seduto vicino a voi che non fa altro che piangere?
Quando qualcuno vi fa girare i coglioni raccontategli la storia di questo processo: vedrete che smetterà.

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Jollanza
Lisbona

31 anni, motociclista, tonto ma sempre ispirato. Ho inventato il gelato al gusto "frizione bruciata" senza diventar ricco, in autunno mi capita spesso di accusare le castagne di togliersi dal fuoco.